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16/09/2009
Articolo pubblicato su «Corriere della Sera», 16 settembre 2009
Cosa accomuna Maurizio Gasparri a Pierluigi Bersani, Linda Lanzillotta a Maurizio Lupi, Giampiero Cantoni a Ermete Realacci, Enrico Letta a Maurizio Sacconi, Gianni Alemanno a Vannino Chiti, Ugo Sposetti a Luca Volonté e tutti loro e molti altri insieme? Il collante è l’Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà, cioè la prova, a dispetto di quanto si potrebbe pensare in questi giorni, che le iniziative bipartisan in politica esistono.
L' intergruppo lavora dal 2003, conta già 320 iscritti, sostiene iniziative legislative e unisce esponenti di diversi partiti che in questo tema hanno trovato la sintesi di alcuni loro punti fermi e del loro modo di fare politica. La filosofia è quella riassunta dal professor Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la sussidiarietà che è diventata partner scientifico dell’Intergruppo: «Anzitutto c è la volontà di lavorare tutti insieme sui contenuti, anche nei momenti di contrapposizione parlamentare più accesa. E poi c è l individuazione dei temi: welfare, povertà e piccola impresa, cioè tutto quello da cui si può ripartire anche per affrontere la crisi economica».
Da qui le iniziative dell’Intergruppo: una è stata quella per la difesa dell’istituto del 5 per mille «che si regge il principio della libertà di scelta, ingrediente fondamentale per una corretta applicazione della sussidiarietà orizzontale», spiega il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi.
Nel marzo scorso, è stato depositato un ddl bipartisan per rendere stabile l istituto, al quale nel 2008 hanno aderito 16 milioni di contribuenti su 26.
Altra idea bipartisan è la cosiddetta "Controesodo" che punta, con 5 proposte di legge inserite in un unico pacchetto, a valorizzare i giovani talenti italiani all' estero e i talenti esteri che intraprendono percorsi di studio in Italia. Come commenta l onorevole Enrico Letta, «l'idea di fondo è lavorare non sui cervelli ma sulle persone normali che se ne vanno e riescono a costruire imprese di successo altrove. A loro vorremmo proporre una sorta di scudo fiscale per rientrare e impiantare la loro attività autonoma nella regione da cui sono partiti».
E poi, ancora, le iniziative per favorire il lavoro nelle carceri o l'impiego dei disabili nelle cooperative. Infine la modific del codice civile su associazioni e fondazioni.
E la sussidiarietà è anche una risposta alla crisi: di questo si parlerà nel convegno organizzato domani e venerdì dall'Intergruppo (si svolgerà nei pressi di Siena, all'Abbazia di Spineto Sarteano), al quale parteciperanno docenti del calibro del pro-rettore della Cattolica di Milano, Luigi Campiglio e dove interverrà, molto atteso, anche il cardinale Angelo Scola: perché di sussidiarietà parla anche il Papa nella sua enciclica.
Elisabetta Soglio
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