Il Governo risponde alla nostra interpellanza
in Il Blog | dicembre 24, 2011
Cari Amici,
il Team di Controesodo continua il suo impegno nel promuovere il rientro e la valorizzazione dei nostri talenti, mettendo in campo tutte le iniziative che permettono di rendere la prima legge di Controesodo pienamente efficace e conosciuta.
Proprio nell’ultimo giorno di lavoro prima della pausa natalizia abbiamo ricevuto – finalmente – da parte del sottosegretario Polillo, la risposta del Governo alla nostra interpellanza urgente, al fine di chiarire quei punti dei decreti attuativi ancora poco chiari, tenendo conto dei tanti suggerimenti pervenuti.
Il governo ammette la presenza di aspetti ancora poco chiari, e si adopera a fornire chiarimenti tramite un ulteriore intervento dell’Agenzia delle Entrate in riferimento ai punti elencati nell’interpellanza presentata dall’On. Vaccaro, il quale in Aula ha ribadito la necessità di una pronta risposta.
Intanto vi invitiamo a guardare sul sito della webtv della Camera: http://webtv.camera.it tra i video del 22 dicembre, gli interventi di Guglielmo Vaccaro e del Sottosegretario Polillo.
Vi terremo informati sui prossimi passi del Governo, e con questa notizia che riporta Controesodo e il nostro lavoro al centro del dibattito parlamentare vi auguriamo buon Natale e Felice Anno Nuovo.





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38 commenti
Grazie al team di Controesodo per l’impegno a mettere a punto le incertezze rimaste.Con la preghiera di tenerci aggiornati sugli sviluppi, faccio a tutti i migliori auguri
Ottimo! Auguri a tutti.
Ragazzi avete per caso notizia se il termine del 28 ottobre per la presentazione domanda con riferimento all’anno fiscale 2011 sia stato prorogato con il decreto di fine anno? Questo sarebbe gia’ un buon segnale.
io non ho visto nessun riferimento alla legge sugli incentivi “controesodo” nel decreto di fine anno. Controllate anche voi però perchè il governo aveva lasciato aperta la porta in questo senso quindi è stata una sorpresa (negativa)
Ho una voglia di lasciare l’Italia che non e’ mai stata cosi’ intensa.
Vaccaro?? Sei stato in Agenzia a scrivere la Circolare o sono tutti a Cortina?
Lo Scudo Fiscale è citato in questo documento dell’Agenzia delle Entrate in merito al CUD:
http://def.finanze.it/DocTribFrontend/getContent.do?rand=-8057496880456613170
Secondo voi, in base a questo articolo, si potrà chiedere la detrazione in sede di dichiarazione dei redditi?
Aspettando che l’Agenzia delle Entrate chiarisca cosa deve fare chi è rientrato in Italia dopo il 20/01/2009 e prima dell’entrata in vigore della legge… Qualcuno ha visto delle novità? Grazie, saluti
No Franco purtroppo nessuna novita’! Aspettiamo fiduciosi…
non riesco a vedere il documento al link sopra, comunque l’agenzia nella circolare scriveva che per i dipendenti è il datore di lavoro che applica le agevolazioni in busta paga e in sede di conguaglio. Se il datore di lavoro non le applica o se si fa il 730 con altro intermediario, non saprei, ma non vedo perchè non dovrebbe essere possibile.
Il problema resta però che ancora non sappiamo niente dall’agenzia su tutti i punti da chiarire(data rientro, aire, etc)…
Chiedo scusa per il link non funzionante.
Trattasi di
Comunicato Stampa del 28/12/2011 n. 223 – Agenzia delle Entrate
Trovato su http://def.finanze.it
cercando legge 238 (frase esatta)
Testo:
COMUNICATO STAMPA
Cud 2012, online la bozza
Gli incentivi e le novità per il nuovo anno
Cud ai blocchi di partenza. Da oggi è disponibile sul sito Internet dell’Agenzia
http://www.agenziaentrate.gov.it la bozza del nuovo modello, da utilizzare per la
certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati percepiti nel
corso del 2011. Il modello per il nuovo anno si arricchisce di agevolazioni e novità.
L’abbattimento della base imponibile premia lavoratrici e lavoratori che, rientrando in
Italia con un bagaglio di esperienze culturali e professionali maturate all’estero,
favoriscono lo sviluppo del Paese. Tutti i contribuenti potranno, inoltre, fruire del
differimento di 17 punti percentuali dell’acconto Irpef. Online insieme al Cud tutte le
istruzioni utili a compilarlo.
Incentivi per il rientro in Italia e sconto Irpef – Tra le agevolazioni più rilevanti
l’abbattimento della base imponibile, rispettivamente del 80 e del 70 per cento, per le
lavoratrici e per i lavoratori rientrati in Italia ( legge 238/2010). Per fruire del beneficio
è necessario presentare un’apposita richiesta al datore di lavoro, il quale certificherà le
somme agevolate nelle annotazioni con il nuovo codice BM predisposto a tal fine.
Trova spazio nel nuovo Cud anche il differimento di 17 punti percentuali dell’acconto
dell’Irpef dovuto per il periodo d’imposta 2011. In caso di prelievo dell’acconto in
misura ordinaria, il datore di lavoro o ente pensionistico dovrà restituire le maggiori
somme trattenute nella retribuzione corrisposta nel mese di dicembre o di gennaio 2012.
L’effettiva riduzione dell’acconto, nei termini previsti dal Dpcm 21 novembre 2011,
verrà segnalata nelle annotazioni con il codice BQ.
Le novità della Manovra di Ferragosto – Tra le principali novità contenute nella
versione non definitiva della certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente e
assimilati corrisposti nel 2011 spicca la tassazione del contributo di solidarietà,
introdotta dal dl 138/2011. La Manovra di Ferragosto, in considerazione della
eccezionalità della situazione economica internazionale e delle esigenze prioritarie di
raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica concordati in sede europea, prevede
che il sostituto d’imposta applichi la tassazione al momento del conguaglio sulle somme
che superano i 300.000 euro.
Degna di nota, inoltre, la diversa modalità del trattamento fiscale delle somme che
superano il milione di euro erogate alla cessazione del rapporto di lavoro.
Produttività e sicurezza sempre tutelate – Confermate nella bozza del Cud 2012 sia
l’imposta sostitutiva del 10% sulle somme erogate per l’incremento della produttività, a
patto che tali componenti accessorie siano previste da accordi o contratti collettivi
territoriali o aziendali, sia la riduzione dell’Irpef per il personale impiegato nel
“Comparto sicurezza”.
La bozza del modello è disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate,
http://www.agenziaentrate.gov.it. Su FiscoOggi.it sarà pubblicato un articolo sul tema.
Roma, 28 dicembre 2011
Chiedo scusa per il link non funzionante.
Trattasi di Comunicato Stampa del 28/12/2011 n. 223 – Agenzia delle Entrate
Trovato su http://def.finanze.it
cercando legge 238 (frase esatta)
e cliccando su Prassi.
Buona lettura
Ciao a tutti,
sto seguendo pure io con ansia l’evoluzione della situazione.
Sono rientrato in Italia nel Novembre 2010, ho fatto domanda a Settembre e ricevuto la detrazione (per un solo mese) ad Ottobre.
Alcune osservazioni (o perlomeno quello che credo di aver capito):
La legge e il decreto attuativo sono discordanti, infatti la legge 238 parla di requisiti maturati al 20.01.09 e quindi lascerebbe intendere che noi rientrati dopo quella data potremmo usufruire delle agevolazioni. Purtroppo la legge dice anche che i beneficiari devono essere individuati dal decreto attuativo (decreto del Giugno 2011) il quale esclude dei costi aggiuntivi della finanza pubblica ovvero esclude dagli incentivi (secondo me con una forzatura) le persone che sono rientrate prima della data in vigore della legge (28.01.11). In ogni caso mi sembra di capire dalle risposte alle domande dirette che alcuni di voi hanno fatto al ministero, che il ministero in primis abbia fino ad ora privilegiato l’esclusione dell’accesso alle agevolazioni per noi rientrati nel 2009/2010.
Per quanto riguarda l’agevolazione già ricevuta (1 solo mese nel mio caso) ho accordato con il mio datore di lavoro che questa verrà restituita col sostituto d’imposta attraverso il CUD di fine anno. Questo per evitare possibili grane e situazioni poco chiare successivamente. Nonappena l’interpellanza avrà avuto risposta, nel caso questa sia positiva, si potranno riavere tutte le agevolazioni per il 2011 (quindi periodo Febbraio/Dicembre 2011) col sostituto d’imposta attraverso una riapertura della posizione 2011 (entro il 15.01.12) o attraverso una domanda di riapertura della posizione fatta dal datore di lavoro entro il 28 Febbraio 2012. Quindi occhio alle date! Nel caso in cui la risposta arrivi oltre Febbraio 2012, mi sembra di capire che esista una possibilità ulteriore: mi rifaccio al precedente intervento di Lorenzo: “uno studio tributario mi ha riferito che,…., il cittadino puo’ entro 48 mesi dalla data di fruizione originale delle agevolazioni presentare un’istanza di rimborso all’Agenzia delle Entrate; deve poi monitorare una eventuale (unlikely) risposta entro 90 gg dalla domanda; in caso di silenzio si intende la richiesta rifiutata (ovvio, il famoso silenzio-diniego!), e in tale caso si puo’ aprire un contenzioso con la predisposizione di un ricorso con l’ottenimento di una Pubblica Udienza davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di residenza.”
Un ultimo commento: un tributarista mi ha detto che, nel caso in cui l’interpellanza abbia risposta negativa, si potrebbe addirittura pensare di impugnare il decreto facendo leva sulla legge 238 proprio puntando sulla discordanza tra questi 2. Azione da valutare coi piedi di piombo ma che potrebbe avere un senso se si facesse il cumulo delle agevolazioni sui 3 anni.
Il tutto ovviamente condito dalla poca chiarezza di leggi decreti e circolari.
Bentornati tutti in Italia!!!
Ciao a tutti, sono d’accordo con Federico. Al momento tutto tace: l’agenzia delle Entrate ha predisposto la bozza del CUD 2012 che ora include questa legge, ma per coloro che sono nel limbo (tornati in Italia tra il 20/01/2009 e il 28/01/2011) ancora nessuna nuova. L’ultimo commento risale all’intervento di Vaccaro del 22/12 – interessante soprattutto nella replica dopo l’intervento del Governo (script qui: http://www.deputatipd.it/Select.asp?Section=Discussion&Table=Documents&LeftBar=DocumentType&Date=&Period=&Argument=&DocumentType=4&DocumentSubType=48&Search=&ID=33288&Mode=Edit&KeyName=ID&Page=&Sort=&KeyValue=33288); ahime sul sito appare come iter concluso quando in realta’ il Governo non ha risposto tranne il vago riferimento a “un documento di prassi, …una circolare (dell’Agenzia delle Entrate)…” che sarebbe dovuta uscire dopo l’incontro tra Vaccaro e (?) Befera il 23/12 ma che era saltato per l’agenda dei lavori parlamentari. Quindi o si aspetta la (improbabile?) circolare dell’Agenzia che chiarisca, e si segue il percorso indicato da Federico, oppure quella piu’ lunga a me suggerita da uno studio tributario, oppure….si rinuncia al beneficio e si tiene la porta aperta per tornarsene all’estero: di questi tempi non una pessima idea.
Il mio post precedente e’ stato inserito l’ 11 gennaio 2012
Ragazzi, a mio avviso se ognuno di noi dicesse di essere rientrato in Italia in quanto, inter alia, incentivato dal disegno di legge che riportava la data di retroattivita’ al 20 gennaio 2009, sarebbe possibile confermare che i maggiori costi per la finanza pubblica sarebbero pari a ZERO! Io in verita’ ho sperato molto nell’approvazione di questa legge quando, durante il suo iter parlamentare, mi sono ri-trasferito in Italia . I costi per la finanza pubblica sarebbero indubbiamente maggiori di zero se decidessimo di ritornare all’estero!
franco, ho visto il link, avevo già visto quella news sul sito agenzia, mi riferivo infatti al fatto che l’agenzia ha predisposto i modelli CUD. In base ai modelli il datore di lavoro certifica i redditi che hanno diritto all’agevolazione, e la parte eventualente applicata o meno dell’agevolazione. Il che significa che in sede di 730 si può chiedere il conguaglio per la parte dell’agevolazione 2011 non applicata, se spettante. Il problema dei casi dubbi è però che non si sa se sia spettante o meno, per cui deve (si spera)arrivare una nuova circolare
ahimè, è appena uscita la bozza del 730 e Unico 2012, che smentisce quanto ho appena scritto. Non c’è traccia nel 730 delle agevolazioni.Lo trovo illogico, ma tant’è. quindi al momento in mancanza d’altre indicazioni resta solo la circolare dell’agenzia esistente che dice che il datore di lavoro applica le agevolazioni “in sede di conguaglio”, presumo quindi entro le date indicate sopra da federico, 15/01 o 28/02. Dopo tali date, il buio…
Direi che mai come adesso urge un feedback dai coordinatori del progetto…i tempi sono veramente veramente stretti
Sono d’accordo, chiediamo almeno di sapere l’agenda degli incontri tra interpellanti e Agenzia delle Entrate ed i prossimi passi.
Era meglio che non si approvasse questa legge, siamo ridicoli!
http://www.fiscooggi.it/attualit%C3%A0/articolo/pronta-bozza-del-cud-2012-introdotte-new-entry-dell%E2%80%99anno
Sapreste dirmi a chi posso rivolgermi per avere informazioni sul modo d’uso della legge?
Sono all’estero e sto valutando il rientro in italia a partire da febbraio/marzo 2012 con un contratto come dipendente.
l’agevolazione proposta e’ un elemento fondalmentale per la mia decisione di rientrare o meno.
ho bisogno di informazioni base tipo:
#posso essere sicuro di aver diretto all’agevolazione?
#se si, per quanto posso usufruirne?
#quale e’ esattamente l’iter per l’applicazione (non vorrei mai mancare qualche scadenza e perderlo!)
#quando riceverei gli sconti? sarebbero gia’ applicati in busta paga o vedrei un rimborso dopo la dichiarazione dell’anno successivo?
per queste e altre domande a chi posso rivolgermi?
sto discutendo proprio in questi giorni il contratto in italia e non vorrei avere sorprese all’ultimo…
grazie
@jacopo; rivolgiti come me al buon vecchio Antelope Cobbler….
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Vorrei segnalare tre assurdita’ nella legge attuale che secondo me voi dovreste aggiungere alla segnalazione fatta all governo:
1) totalmente assurdo che per i rientrati fino a Luglio 2011, (quando ancora non era stato emanato il Provvedimento di attuazione dell Agenzia delle entrate, 29 Lug 2011), il provvedimento stesso stabisca poi che se uno non faceva domanda entro 3 mesi (cioe’entro il 29 Ottobre 2011) , non la puo’ piu’ fare ! Questo e’ pazzesco! Il Parlamento ci mette 2 anni ad approvare la legge , 8 mesi a spiegarne l attuazione e poi, se uno per caso in quei 3 mesi si e’ distratto rimane fregato per sempre ???
E’ assolutamente ingiusto: se uno non ha fatto domanda entro i 3 mesi mi puo’ stare bene che non possa richiedere i benefici retroattivamente ma per lo meno deve poterli chedere dal momento in cui e’ venuto a conoscenza di questa opportunita’ per il periodo residuo. Questo dovrebbe essere sacrosanto!
2) poiche’ tutti ( o quasi) i contratti di lavoro in Italia hanno un periodo di prova di 3 mesi, non ha senso prendere come riferimento la data di assunzione ma piuttosto dovrebbe valere la data in cui l’impiego a tempo indeterminato e’ stato confermato. Questo perche’ ovviamente uno che abbia vissuto per anni all’estero non sta li’ a fare tutte le pratiche burocratiche di cambio residenza etc fino a quando non ha ancora la certezza di essere confermato sul lavoro.
3) Infine, punto molto importante, perche’ imporre ,anche qui retroattivamente, l ‘obbligo di trasferire la residenza entro 3 mesi? A maggior ragione dato che sussiste il problema del periodo di prova nei primi 3 mesi ?? Anche qui sembra un cavillo fatto apposta per escludere il magggior numero di persone possibili !
Se uno non ha cambiato la residenza subito, ma ha comunque i requisiti SOSTANZIALI ( ossia aver lavorato continuativamente all’estero etc) , anche qui sarebbe solo giusto che potesse fare domanda dal momento in cui ha cambiato residenza. Anche perche’ comunque , chi non ha cambiato residenza, in quel periodo in cui e’ ancora residente all’estero ma ha gia’ iniziato a lavorare in Italia, tasse e contributi li paga GIA’ in Italia ma non ha diritto ai beneficic he derivano dalla residenza, quale il medico, l assistenza sanitaria etc.
Quindi il vincolo di aver cambiato la residenza entro i 3 mesi , perche’ ?
Grazie
PS : non capisco se c’e’ un modo di mandare un msg a parte fare posting di un commento ma spero proprio che queste considerazioni siano condivise da molti
Per Jacopo:
a questi link trovi tutto quello che serve al tuo caso, anche risposte ad alcune domande fatte qui sopra:
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@GiuseppeII: non capisco a cosa ti riferisci, se una battuta o e’ un nome in codice di qualcuno?
@federico: grazie mille, molto utile, chiariscono alcuni punti. ora me li studio e se sorgono altre domande le posto qui (visto che sembra essere l’unico posto vivo)
@admin: non potete mettere a posto date/anti-spam/pm di questo blog?
dovrebbe bastare sistemare i plugins di WP, lavoro di pochi minuti che farebbero una grossa differenza.
@Federico:
Continuo ad essere confuso sulla modalita’ di applicazione (mentre sono chiari gli obbiettivi):
Cosa devo fare nell’atto pratico?
una richiesta al datore di lavoro (nel mio caso e’ una piccola societa’, quindi fondalmentalmente al commercialista esterno).
Sara’ poi lui ad applicare la riduzione in fase di calcolo delle trattenute, e quindi potenzialmente le riduzioni potrebbero essere applicate fin dalla prima busta paga.
e’ cosi?
inoltre, visto il povero funzionamento di quest’area del blog, quale e’ il luogo piu’ adatto per scambiare dubbi/esperienze con altri ‘controesodati’?
sul gruppo di facebook nessuno risponde, non sarebbe piu’ comodo li?
@jacopo… fatti un giro su google. Antelope è l’emblema dell’Italia opaca e dietrologia, insomma è una battuta… come vedi il blog divaga da un post all’altro… ora siamo tutti al pazzeggio sulla home page… un’altra prodezza del webmaster @admin, un dissociato!